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SINAGOGA
di CASALE MONFERRATO - (AL)
"UN
GENOCIDIO IN EREDITA'"
Sculture di Raphael De Vittori Reizel

"Fiddler on the roof"
Dal
16 dicembre 2007 al 27 gennaio 2008
Inaugurazione
domenica 16 dicembre, ore 16.30
27
gennaio 2008 - Concerto finale con
"MUSICHE DAI GHETTI"
chitarra e voce di MANUELA SORANI
Per
visite su appuntamento, si prega telefonare al
340-0623557 o al 348-3028772 |
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recensione
riportata sul sito ufficiale della Comunità ebraica di Milano
(www.mosaico-cem.it)
Un
genocidio in eredità
Opere di Raphael
De Vittori Reizel.
Raccontare
l'inferno della Shoah non è mai stato semplice, nonostante le testimonianze
dei sopravvissuti e il lavoro di ricerca degli storici, la realtà
di questo incomprensibile evento è spaventosa e inspiegabile a
tal punto che la parola non può essere sufficiente a descriverne
l'atrocità.
Raphael De Vittori Reizel, artista milanese laureata a Brera, è
forse la prima ad avere scelto la scultura per rendere testimonianza a
questo orrore storico, e fino al 27 gennaio 2008, presso la sinagoga di
Casale Monferrato, sarà possibile ammirare le sue opere che, nella
personale Un genocidio in eredità, attraverso la loro estrema forza
espressiva trasformando in arte la drammaticità dell'evento storico,
superando la paura di ritrarre in tre dimensioni le immagini scioccanti
del massacro. Ed così che il ghetto, le selezioni operate dalle
SS, i carri piombati, i forni crematori, assumono un valore simbolico
e trascendentale, amplificato da una intensa carica emotiva derivante
anche da quell'inestinguibile desiderio di giustizia che è proprio
degli artisti.
Impossibile,
quindi, rimanere indifferenti ammirando i "midrashim", le piccole
storie scolpite da Raphael Reizel, dove i protagonisti sono esseri umani
privati di ogni riferimento di identità. Opere toccanti e suggestive,
capaci di descrivere la violenza inaudita del dramma, e sviluppate, secondo
la tradizione ebraica, lungo una linea generazionale in cui i testimoni
di oggi sono chiamati a raccontare quello che è accaduto ai propri
genitori, attraverso tutti i mezzi di comunicazione possibili.
Per adempire a tale compito, Reizel ha "costruito" questi dodici
piccoli racconti utilizzando terracotta e bronzo, e dando forma a pensieri
enigmatici e toccanti, con una forza evocativa intensa, e generatrice
di profonde riflessioni. Considerando il contesto significativo del tema,
la mostra è stata allestita non nella sala espositiva, ma nella
sinagoga stessa, dove un'installazione con un grande drappo racchiude
l'Aron.
La chiusura della mostra, che avverrà il 27 gennaio, giorno della
Memoria, sarà accompagnata da un concerto dal titolo Musica dai
ghetti, musiche e voci di Emanuela Sorani.
Un
genocidio in eredità
Personale di Raphael De Vittori Reizel
Sinagoga di Casale Monferrato
Fino al 27 gennaio 2008
Orario: domenica 10/12-15/17
e su appuntamento negli altri giorni
Elisa M. Mino
Casale Monferrato 7/01/08
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